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Servizi » Prestazioni e tempi d'attesa




Presentazione

Nell’impostazione dei contenuti di questa sezione si è cercato di rispondere alle richieste e osservazioni degli utenti, che chiedevano di racchiudere in un’unica scheda tutte le informazioni riguardanti la singola prestazione: modalità di prenotazione, tempi d’attesa, strutture eroganti, pagamento ticket ecc. senza dover cercare le informazioni in sezioni.

Accedendo alla sezione, per ogni prestazione erogata dall’Azienda, si potrà conoscere (se pertinente alla prestazione):

• L’unità erogante
• Dove viene prenotata (cup o reparto)
• Se è prenotabile telefonicamente (call center o segreteria) con n° di riferimento
• Orari di prenotazione
• Se preceduta o no da una visita
• L’ubicazione del servizio
• Gli orari di erogazione
• I tempi d’attesa del mese in corso
• L’importo del ticket
• Eventuale preparazione richiesta (scaricabile)
• Eventuali informazioni aggiuntive




Informazioni sui tempi d'attesa


I tempi di attesa della Azienda Ospedaliera Sant5a Maria della Misericordia vengono monitorizzati mensilmente sulla base degli indirizzi normativi vigenti.

Il rilievo viene effettuato sulle agende il primo giorno feriale di ogni mese, calcolando il tempo sulla prima disponibilità di tre giorni successivi.
Il tempo pubblicato riguarda prestazioni che non hanno criteri di urgenza.

La normativa prevede che le richieste di indagini radiologiche e neuroradiologiche complesse siano valutate dallo Specialista Radiologo prima di dare l’appuntamento. Il tempo d’attesa varierà in base ai criteri di priorità clinica rapportati al quesito clinico del curante, alla capacità di offerta della struttura per detti esami

I criteri di priorità sono in via di attivazione per gran parte delle prestazioni erogate dalla Azienda.
Questi criteri clinici di priorità sono basati sulla possibilità di differenziare la sollecitudine nella esecuzione delle prestazioni in relazione al sospetto diagnostico che spinge il curante a richiedere una determinata prestazione per il proprio paziente. Essi sono stati definiti da parte di tutti i responsabili delle specialità mediche e chirurgiche sulla base delle conoscenze scientifiche più aggiornate, per poi essere proposte ai rappresentanti dei medici curanti per la condivisione ed il suggerimento di modifiche in relazione a criteri assistenziali propri della componente medica territoriale del Sistema Sanitario Nazionale.

Questa differenziazione è importante per evitare ritardi nella esecuzione degli accertamenti e delle terapie in situazioni cliniche in evoluzione rapida con pericolo per la salute o alla vita, rispetto a quelle in cui la malattia può avere tempi più lenti di evoluzione o/o non sfavorevole.
Queste forme di organizzazione dell’offerta sanitaria sono dovute al fatto che la capacità di offerta in tempi brevi non può essere garantita a tutte le persone nello stesso modo, ma comunque assicurata a coloro che possono evolvere rapidamente.

Si ricorda che i tempi reali di attesa restano indicativi perché nel corso del mese si modificano, spesso anche nel corso di un solo giorno, per le situazione che quotidianamente si possono presentare nell’operatività della struttura erogante e nelle condizioni o scelte dei cittadini.